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Mappatura dei nei | Monza

La mappatura dei nei è un esame dermatologico non invasivo che documenta e monitora nel tempo le lesioni pigmentate della pelle, per individuare precocemente eventuali segnali di melanoma.

Attraverso un dermatoscopio digitale il dermatologo fotografa, cataloga e archivia ogni neo significativo, creando un archivio che permette di confrontare le immagini nei controlli successivi. L’esame è indicato soprattutto per chi ha molti nei, familiarità con il melanoma o pelle chiara, e la frequenza dei controlli viene stabilita dallo specialista in base al profilo di rischio individuale

 Per approfondire di cosa si occupa e quali condizioni tratta lo specialista dermatologo, si può consultare la pagina dell’ambulatorio dermatologico di Santagostino Monza.

Cos’è una mappatura dei nei?

La mappatura dei nei è un esame dermatologico che utilizza un dermatoscopio digitale per fotografare, catalogare e archiviare tutte le lesioni pigmentate presenti sulla pelle.

Chiamata anche dermatoscopia digitale o videodermatoscopia, questa tecnica va oltre il semplice controllo visivo, perché analizza le strutture cutanee più profonde e le caratteristiche morfologiche dei nei non visibili a occhio nudo. Le immagini raccolte durante l’esame vengono conservate in un archivio digitale, che diventa un punto di riferimento per valutare l’evoluzione delle lesioni nei controlli successivi.

A differenza di una visita dermatologica generica, la mappatura si concentra specificamente sulla documentazione fotografica sistematica di ogni neo, così da rendere oggettivo e verificabile ogni confronto futuro.

A cosa serve una mappatura dei nei?

La mappatura dei nei serve a individuare precocemente segnali sospetti di melanoma, attraverso una distinzione tra lesioni benigne lesioni che richiedono un approfondimento clinico.

Il confronto tra le immagini raccolte nel tempo permette di cogliere variazioni minime di colore, forma o dimensione, spesso inferiori al millimetro, che sfuggirebbero a un controllo occasionale.

Questo tipo di monitoraggio riduce anche il ricorso a biopsie non necessarie, perché consente allo specialista di seguire nel tempo i nei stabili senza doverli asportare per verificarne la natura. Per questo la periodicità dei controlli è determinante per l’efficacia dell’esame.

Differenze tra visita dermatologica e mappatura

Molti pazienti confondono la visita dermatologica con la mappatura dei nei, ma esistono differenze sostanziali tra i due esami.

CaratteristicaVisita dermatologicaMappatura dei nei
Livello di approfondimentoControllo clinico generaleEsame di secondo livello specialistico
StrumentazioneEsame a occhio nudo, eventualmente con lente di ingrandimento sempliceDermatoscopio digitale con telecamera ad alta risoluzione
Capacità diagnosticaIndividua lesioni palesemente sospetteAnalizza strutture interne dei nei e identifica modifiche millimetriche
DocumentazioneNessun archivio digitale sistematicoArchivio digitale completo per monitoraggio longitudinale
UtilizzoPrimo approccioPrescritto per fattori di rischio specifici o monitoraggio accurato

Quando conviene fare la mappatura dei nei?

Conviene fare la mappatura in presenza di numerosi nei, familiarità con il melanoma, pelle chiara o precedenti scottature solari importanti.

Anche l’autoesame periodico della pelle, da effettuare a casa con l’aiuto di uno specchio, resta un’abitudine utile tra un controllo specialistico e l’altro. L’esame è raccomandato in particolare a chi presenta:

  • più di 50 nei sulla pelle
  • storia familiare di melanoma
  • fototipo chiaro, con pelle e occhi chiari
  • scottature solari gravi in passato o uso frequente di lampade abbronzanti
  • un melanoma già asportato, che richiede controlli ravvicinati nel tempo.

La prima mappatura può essere effettuata a qualsiasi età, ma diventa particolarmente importante dopo i 30 anni, quando aumenta l’incidenza del melanoma.

Per i controlli successivi la frequenza viene stabilita dal dermatologo in base al profilo di rischio individuale, generalmente ogni 12 mesi per i pazienti a rischio moderato e ogni 6 mesi per quelli ad alto rischio.

Quali sono i sintomi del melanoma nei bambini?

Nei bambini il melanoma è raro, ma può manifestarsi con un neo che cresce rapidamente, sanguina spontaneamente o presenta bordi irregolari e una forma diversa dal solito.

A differenza degli adulti, i bambini possono sviluppare lesioni amelanotiche, prive cioè della pigmentazione scura tipica, che appaiono rossastre o rosa e risultano quindi più difficili da riconoscere.

Prurito persistente e dolore localizzato in corrispondenza di un neo sono altri segnali da non sottovalutare. La regola ABCDE, ovvero asimmetria, bordi irregolari, colore disomogeneo, diametro superiore a 6 millimetri ed evoluzione nel tempo, resta valida anche in età pediatrica, con particolare attenzione a qualsiasi lesione che cambi rapidamente rispetto agli altri nei del bambino.

Come si svolge la mappatura dei nei?

La mappatura dei nei si svolge in ambulatorio dermatologico e richiede generalmente tra 20 e 40 minuti, in base al numero di lesioni da documentare.

Il paziente si spoglia completamente, o mantiene solo la biancheria intima, per permettere al dermatologo di ispezionare l’intera superficie corporea, comprese le zone meno visibili come cuoio capelluto, pianta dei piedi e area genitale.

Con il dermatoscopio digitale lo specialista osserva ogni neo significativo, acquisendo immagini macroscopiche e dermoscopiche che vengono numerate e archiviate per il confronto nei controlli futuri. L’esame è completamente indolore e non prevede aghi, coloranti o sostanze che possano causare reazioni avverse.

Per la mappatura nevi con videodermatoscopia, esame di secondo livello, è necessaria la prescrizione di un dermatologo; chi non dispone ancora di una ricetta può iniziare con un esame nevi in epiluminescenza.

Il referto è generalmente consultabile online, per confrontarlo facilmente nei controlli successivi.

Come vestirsi per la mappatura dei nei?

Per la mappatura dei nei è consigliabile indossare abiti comodi e facili da togliere, poiché sarà necessario scoprire completamente la superficie corporea.

Per le donne è preferibile evitare body o indumenti complessi da sfilare, così da velocizzare la procedura. Il trucco andrebbe evitato, perché potrebbe mascherare lesioni pigmentate del viso, e lo stesso vale per lo smalto su mani e piedi, dato che il melanoma può interessare anche il letto ungueale.

Gli uomini dovrebbero evitare gel o cere per capelli, che renderebbero più difficoltoso l’esame del cuoio capelluto. Presentarsi con la pelle pulita, priva di creme o oli, facilita l’adesione del dermatoscopio.

Quanto costa una mappatura nei a Monza?

Al Santagostino la mappatura nevi con videodermatoscopia parte da 143 euro, mentre l’esame nevi in epiluminescenza, indicato per un controllo più mirato su singole lesioni, parte da 100 euro; il prezzo minimo può variare in base alla sede e va verificato al momento della prenotazione.

La videodermatoscopia è un esame di secondo livello e richiede la prescrizione di un dermatologo, mentre l’epiluminescenza può essere prenotata anche senza ricetta.

Domande frequenti

Quanto dura la mappatura dei nei?

La mappatura dei nei dura generalmente tra 20 e 40 minuti, in base al numero di nei da fotografare e catalogare.

La mappatura dei nei fa male?

No, la mappatura dei nei è un esame completamente indolore e non invasivo, che non prevede l’uso di aghi, radiazioni o sostanze chimiche.

Ogni quanto va ripetuta la mappatura dei nei?

In genere ogni 12 mesi per i pazienti a rischio moderato e ogni 6 mesi per quelli ad alto rischio, ma è il dermatologo a stabilire la frequenza più adatta in base al profilo individuale.

Serve la prescrizione medica per prenotare una mappatura dei nei?

Per la mappatura nevi con videodermatoscopia sì, perché è un esame di secondo livello; per un primo controllo è possibile prenotare un esame nevi in epiluminescenza, che non richiede ricetta.

Si può fare la mappatura dei nei con la pelle abbronzata?

È preferibile evitarlo: l’abbronzatura può mascherare alcune caratteristiche dei nei, per questo è consigliabile non esporsi al sole o alle lampade abbronzanti nei 30 giorni precedenti l’esame.

La mappatura dei nei si può fare in gravidanza?

Sì, la mappatura dei nei può essere effettuata anche in gravidanza, perché è un esame non invasivo e privo di radiazioni; è comunque utile segnalare la gravidanza al momento della prenotazione.

Per approfondire i segnali da riconoscere, consulta anche la nostra guida su come identificare il melanoma.

Dove si trova e come raggiungere Santagostino Monza?

Il centro Santagostino Monza si trova in Via Cortelonga 2.

Indirizzo e contatti:

  • Santagostino Monza: Via Cortelonga 2, 20900 Monza (MB)
  • Telefono: 039 230 0055

Orari di apertura:

  • lunedì, venerdì: 07:30 – 13:15 / 14:45 – 19:30
  • sabato: 07:30 – 13:30
  • domenica: chiuso

Come arrivare:

  • in autobus: linee Z205, Z211, Z221 e Z222
  • in treno: Trenord R14, S11, S8 · Stazione FS a 10 min a piedi.

Va tenuto presente che la struttura si trova in un centro pedonale, ed è completamente accessibile a pazienti con disabilità.