Quando nel 2022 il Santagostino ha aperto la sua seconda sede monzese in via Cortelonga, lo ha fatto con gli stessi requisiti, controlli e organi di vigilanza che regolano ogni centro della rete. Non chiediamo di crederci sulla parola: questa pagina elenca titoli, certificazioni e responsabilità, con i riferimenti per verificarli.
Il titolo che autorizza l’attività
Il poliambulatorio di via Cortelonga 2 opera sulla base dell’istanza n. I-1041/2022 del 02/09/2022, presentata a seguito della verifica di ambienti, apparecchiature e procedure operative. Il titolo attesta il possesso dei requisiti strutturali, tecnologici e organizzativi che la normativa regionale lombarda richiede per l’erogazione delle prestazioni ambulatoriali.
Qualità certificata da un ente terzo: la ISO 9001:2015
Certificarsi non è un obbligo: è una scelta a cui la rete Santagostino si è sottoposta volontariamente. Lo standard è la UNI EN ISO 9001:2015, riferimento internazionale per i sistemi di gestione della qualità, e il certificato è stato rilasciato da Bureau Veritas Italia, organismo di certificazione accreditato, dopo la verifica dei processi organizzativi e assistenziali secondo criteri di efficacia, sicurezza e centralità del paziente.
Il certificato ha validità triennale e viene messo alla prova da audit di sorveglianza annuali.
Direzione Sanitaria e selezione dei professionisti
La responsabilità clinica della struttura fa capo alla Direzione Sanitaria, che vigila su appropriatezza delle cure, rispetto delle procedure e requisiti igienico-organizzativi. Per la sede di via Cortelonga il riferimento è il Dott. Carlo Maria Teruzzi, specialista in Gastroenterologia e Direttore Sanitario anche delle sedi di Monza via Marsala e Monza Esselunga, all’interno della rete di direzioni sanitarie del gruppo, composta da specialisti in igiene e medicina preventiva e nelle diverse aree cliniche.
Per l’équipe vale una regola sola: al Santagostino operano esclusivamente medici laureati e specializzati, provenienti dalle principali realtà ospedaliere e universitarie, selezionati per competenza ed esperienza documentata.
Il rapporto con il Servizio Sanitario Nazionale
Meglio dirlo senza ambiguità: la sede di Monza via Cortelonga è una struttura privata non convenzionata con il SSN. Nella pratica, accedi alle visite specialistiche senza impegnativa, le esenzioni per patologia non si applicano e le tariffe restano a carico tuo o della tua assicurazione o fondo convenzionato. A rendere i prezzi accessibili non è il convenzionamento ma il modello della rete: volumi di attività elevati e gestione efficiente.
Come gli standard entrano nella routine
Un certificato serve nella misura in cui cambia le abitudini quotidiane. In via Cortelonga si traduce in procedure cliniche codificate, cartella clinica elettronica condivisa dall’équipe per una presa in carico integrata, e servizi digitali (prenotazione e pagamento online, promemoria automatici, fast check-in) che riducono gli errori amministrativi. Esiti clinici e segnalazioni dei pazienti vengono monitorati con continuità e alimentano il ciclo di miglioramento previsto dal sistema di gestione certificato.
Domande frequenti
Le sedi di Monza rispondono agli stessi standard?
Sì: via Cortelonga, viale Libertà e via Solferino operano ciascuna con il proprio titolo autorizzativo e condividono il sistema di gestione della qualità, le procedure e la rete di direzioni sanitarie del gruppo.
Autorizzazione sanitaria e ISO 9001:2015 sono la stessa cosa?
No. L’autorizzazione è un requisito di legge, senza il quale la struttura non potrebbe operare; la ISO 9001:2015 è una certificazione volontaria, verificata periodicamente da un ente terzo indipendente.
Posso usare l’impegnativa del medico di base in via Cortelonga?
No: la sede non è convenzionata con il SSN, quindi l’impegnativa non è né necessaria né utilizzabile. Restano valide le convenzioni con assicurazioni e fondi sanitari.