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Visita audiologica Monza: cos’è, quando farla e cosa aspettarsi

La visita audiologica a Monza è l’esame specialistico per la valutazione dell’apparato uditivo, e con esso è possibile intercettare disturbi quali ipoacusia, acufeni e problemi dell’equilibrio. Molte persone rimandano questo controllo fino a quando i sintomi non diventano evidenti, ma una diagnosi precoce può fare la differenza nella gestione del problema.

Una visita audiologica si basa su anamnesi, esame otoscopico dell’orecchio e, quando indicato, esami strumentali come audiometria e impedenzometria. Questa visita si distingue dalla visita otorinolaringoiatrica generale per il focus specifico sulla funzione uditiva.

Al Santagostino di Monza il costo è a partire da circa 100 €, ma può variare in base agli esami strumentali inclusi e alla disponibilità dello specialista, e la durata media è di 30-45 minuti. Quando si prenota una visita audiologica a Monza o in altre città, è consigliabile informarsi preventivamente su cosa è incluso nel costo della prestazione e verificare la disponibilità di eventuali convenzioni o pacchetti integrati.

Per ulteriori informazioni sulle patologie trattate e gli esami disponibili, si può consultare la pagina dell’ambulatorio di otorinolaringoiatria di Santagostino Monza.

In cosa consiste la visita audiologica?

La visita si articola in fasi progressive, ciascuna con obiettivi specifici. Le fasi principali sono:

  • anamnesi: raccolta di storia clinica, familiarità con problemi uditivi, esposizione a rumori forti, farmaci assunti e sintomi come ronzii, fischi, ovattamento o difficoltà a comprendere le conversazioni
  • esame obiettivo dell’orecchio: ispezione del condotto uditivo esterno e della membrana timpanica con l’otoscopio, utile per individuare infiammazioni, otite, tappi di cerume o perforazioni timpaniche
  • esame audiometrico tonale: valuta la capacità di percepire suoni di diverse frequenze e intensità, identificando la soglia minima di udibilità per ciascun orecchio, generalmente in cabina silente
  • esame audiometrico vocale: verifica la capacità di comprendere le parole, misurando la discriminazione verbale
  • impedenzometria: analizza l’elasticità del timpano e la funzionalità della catena degli ossicini attraverso una piccola sonda inserita nell’orecchio

In casi specifici possono essere richiesti esami più approfonditi come i potenziali evocati uditivi (ABR) o l’esame vestibolare per valutare l’equilibrio. Se durante la visita viene riscontrato un tappo di cerume, lo specialista può procedere con un lavaggio auricolare o un’estrazione strumentale nella stessa seduta.

A cosa serve l’esame audiologico?

L’esame audiologico permette innanzitutto di quantificare con precisione l’entità di un’eventuale perdita uditiva, classificandola come lieve, moderata, severa o profonda, una misurazione essenziale per orientare le scelte terapeutiche successive. Attraverso gli esami strumentali, lo specialista determina inoltre la sede della lesione, distinguendo tra diverse tipologie di ipoacusia:

  • ipoacusia trasmissiva: problemi a carico dell’orecchio esterno o medio
  • ipoacusia neurosensoriale: danno all’orecchio interno o al nervo acustico
  • ipoacusia mista: combinazione delle due forme precedenti

Questa differenziazione è particolarmente importante, perché ciascuna tipologia richiede approcci terapeutici diversi: un’ipoacusia trasmissiva può spesso essere corretta con terapia medica o intervento chirurgico, mentre una forma neurosensoriale richiede più frequentemente protesi acustiche o impianti.

La visita audiologica serve anche per monitorare l’evoluzione di patologie già diagnosticate, valutare l’efficacia di terapie in corso, verificare la necessità di protesi acustiche e accertare l’idoneità lavorativa in ambiti professionali esposti a rischi uditivi, come richiesto dalla normativa sulla sorveglianza sanitaria dei lavoratori esposti a rumore.

Chi è il medico che esegue la visita audiologica?

La visita audiologica viene eseguita da un medico specialista in otorinolaringoiatria con competenze specifiche in audiologia, o da un audiologo, figura dedicata esclusivamente allo studio e alla cura dei disturbi dell’udito e dell’equilibrio.

L’otorinolaringoiatra è un medico specializzato nelle patologie di orecchio, naso e gola, con formazione specifica dopo la laurea in Medicina e Chirurgia; l’audiologo possiede competenze approfondite nella valutazione funzionale dell’apparato uditivo e nella gestione riabilitativa dei deficit uditivi. Entrambe le figure sono qualificate per eseguire gli esami strumentali necessari alla diagnosi e possono lavorare in équipe con audiometristi e logopedisti, per un approccio multidisciplinare completo.

Chi presenta invece sintomi più ampi a carico di naso e gola, oltre che dell’udito, può valutare una visita otorinolaringoiatrica generale, disponibile anch’essa presso l’ambulatorio di otorinolaringoiatria di Santagostino Monza.

Quando fare la visita audiologica?

È consigliata come screening preventivo per i neonati, nell’ambito dei programmi di diagnosi precoce della sordità infantile, e per le persone oltre i 65 anni, fascia d’età in cui l’ipoacusia legata all’invecchiamento diventa più frequente. Si rende indispensabile in presenza di sintomi come:

  • difficoltà progressive a seguire conversazioni, soprattutto in ambienti rumorosi
  • necessità di alzare il volume di televisione o radio
  • acufeni persistenti (fischi, ronzii, fruscii)
  • sensazione di orecchio tappato o ovattato
  • episodi di vertigini o disturbi dell’equilibrio
  • dolore auricolare che persiste oltre qualche giorno

È raccomandata anche dopo traumi cranici, esposizione prolungata a rumori intensi, infezioni dell’orecchio recidivanti, o prima di assumere farmaci potenzialmente ototossici.

I lavoratori esposti a rumore per motivi professionali dovrebbero sottoporsi a controlli periodici secondo le normative sulla medicina del lavoro. Anche chi soffre di patologie sistemiche come diabete, ipertensione o ipercolesterolemia dovrebbe considerare controlli più frequenti, poiché queste condizioni sono associate a un maggior rischio di ipoacusia.

Quanto dura una visita audiologica?

La durata varia in base alla complessità del caso e al numero di esami necessari. Una visita standard richiede generalmente tra i 30 e i 45 minuti: l’anamnesi e l’esame obiettivo occupano circa 10-15 minuti, mentre gli esami strumentali di base necessitano di altri 15-20 minuti.

Quando sono previsti accertamenti aggiuntivi come l’esame vestibolare o i potenziali evocati uditivi, la durata può estendersi fino a 60-90 minuti complessivi. Nei controlli di follow-up per pazienti già diagnosticati, i tempi possono ridursi, concentrandosi sugli esami specifici necessari al monitoraggio della condizione.

Preparazione alla visita audiologica, come si svolge?

La visita non richiede particolari preparazioni da parte del paziente. Non è necessario essere a digiuno né sospendere terapie farmacologiche in corso, salvo diverse indicazioni fornite dallo specialista. È utile portare con sé:

  • eventuali esami audiometrici precedenti e referti di visite specialistiche pregresse
  • la documentazione clinica relativa a patologie dell’orecchio o terapie otorinolaringoiatriche già effettuate
  • le protesi acustiche eventualmente già in uso, per permettere allo specialista di verificarne il funzionamento e l’adeguatezza rispetto alle esigenze attuali.

Queste informazioni aiutano il medico a ricostruire la storia clinica e a valutare l’evoluzione di eventuali problemi.

Quanto costa una visita audiologica?

A Monza, presso il Centro Santagostino, i costi delle diverse tipologie di visita audiologica variano a seconda degli esami strumentali inclusi, e possono cambiare nel tempo o in base alla disponibilità al momento della prenotazione:

  • visita audiologica semplice: valutazione clinica dell’udito con anamnesi e controllo specialistico, a partire da circa 100 €, ma il costo può variare in base alla disponibilità dello specialista
  • visita audiologica con audioimpedenziometria: integra misurazioni della funzionalità dell’orecchio medio e della soglia uditiva, a partire da circa 130 €
  • visita audiologica con audiometria tonale: include test per valutare la sensibilità ai suoni a diverse frequenze, a partire da circa 125 €
  • visita audiologica con audiometria tonale e vocale: esame più completo che combina la misura della percezione dei suoni con la valutazione della comprensione del linguaggio, a partire da circa 135 €
  • visita audiologica con fibroscopia: visita associata all’esame endoscopico del condotto uditivo e dell’orecchio medio, a partire da circa 125 €

Questi sono prezzi indicativi che possono variare in base ad aggiornamenti tariffari o personalizzazioni della prestazione al momento della prenotazione. Molte assicurazioni sanitarie integrative coprono parzialmente o totalmente questa prestazione: è consigliabile verificare le condizioni della propria polizza prima di prenotare.

Domande frequenti

Quanto dura una visita audiologica?

In media dai 30 ai 45 minuti, che possono estendersi fino a 60-90 minuti se sono previsti esami vestibolari o potenziali evocati uditivi.

Quanto costa una visita audiologica a Monza?

Al Santagostino di Monza il costo è a partire da circa 100 €, ma può variare in base agli esami inclusi e alla disponibilità dello specialista.

Che differenza c’è tra visita audiologica e visita otorinolaringoiatrica?

La visita audiologica si concentra sulla funzione uditiva e sull’equilibrio, mentre la visita otorinolaringoiatrica valuta più in generale orecchio, naso e gola: quest’ultima è indicata quando i sintomi coinvolgono anche naso o gola.

Serve il digiuno o una preparazione particolare?

No: non è richiesto il digiuno né la sospensione di terapie in corso, salvo diversa indicazione dello specialista.

A che età è consigliato il primo controllo audiologico nei bambini?

È raccomandato come screening già in epoca neonatale, nell’ambito dei programmi di diagnosi precoce della sordità infantile.

Chi soffre di acufeni o vertigini deve fare una visita audiologica?

Sì: acufeni persistenti, vertigini o sensazione di orecchio ovattato sono tra i sintomi che rendono indispensabile una valutazione specialistica.

Se viene trovato un tappo di cerume durante la visita, va rimosso subito?

Spesso sì: lo specialista può procedere con lavaggio auricolare o estrazione strumentale nella stessa seduta, quando le condizioni del condotto uditivo lo consentono.

Dove si trova e come raggiungere Santagostino Monza?

Il centro Santagostino Monza si trova in Via Cortelonga 2.

Indirizzo e contatti:

  • Santagostino Monza: Via Cortelonga 2, 20900 Monza (MB)
  • Telefono: 039 230 0055

Orari di apertura:

  • lunedì, venerdì: 07:30 – 13:15 / 14:45 – 19:30
  • sabato: 07:30 – 13:30
  • domenica: chiuso

Come arrivare:

  • in autobus: linee Z205, Z211, Z221 e Z222.
  • In treno: Trenord R14, S11, S8, Stazione FS a 10 min a piedi.

La struttura, in centro pedonale, è accessibile a pazienti con disabilità.