Visita ostetrica: a cosa serve, quando e quante farne in gravidanza
La gravidanza rappresenta uno dei momenti più delicati e significativi nella vita di una donna, un periodo che richiede attenzione, cura e un monitoraggio medico costante. La visita ostetrica è lo strumento fondamentale per garantire il benessere della futura mamma e del bambino, permettendo di seguire l’evoluzione della gravidanza e di individuare tempestivamente eventuali problematiche.
A Monza, il Santagostino offre un servizio di assistenza ostetrica completo, con professionisti specializzati pronti ad accompagnare le donne in ogni fase della gestazione. Comprendere in cosa consiste una visita ostetrica, quando effettuarla e come prepararsi è essenziale per affrontare la gravidanza con serenità e consapevolezza.
In questo articolo scoprirai tutto quello che c’è da sapere sulla visita ostetrica: dalla sua natura alle differenze con la visita ginecologica, dalle tempistiche agli aspetti pratici per prepararsi al meglio.
In che cosa consiste una visita ostetrica?
La visita ostetrica è un controllo medico specialistico dedicato al monitoraggio della gravidanza e alla valutazione dello stato di salute della gestante e del feto. Durante questo appuntamento, l’ostetrica o il ginecologo ostetrico raccolgono informazioni dettagliate sulla storia clinica della paziente, eseguono un esame obiettivo e valutano l’andamento della gravidanza.
La visita comprende generalmente diverse componenti: l’anamnesi, durante la quale vengono raccolte informazioni su precedenti gravidanze, patologie, stile di vita e familiarità per determinate condizioni; la misurazione dei parametri vitali come pressione arteriosa, peso e altezza; la palpazione addominale per valutare la crescita dell’utero e la posizione del feto; l’auscultazione del battito cardiaco fetale, quando l’epoca gestazionale lo consente.
Nelle prime visite può essere eseguita anche un’ecografia per confermare la gravidanza, datarla con precisione e verificare che l’impianto sia avvenuto correttamente in sede uterina. L’ostetrica fornisce inoltre indicazioni su alimentazione, attività fisica, integratori da assumere e risponde a tutti i dubbi della futura mamma.
Che differenza c’è tra visita ginecologica e ostetrica?
Sebbene spesso vengano confuse, la visita ginecologica e quella ostetrica hanno finalità diverse. La visita ginecologica si concentra sulla salute dell’apparato riproduttivo femminile in generale: viene effettuata per controlli di routine, prevenzione, diagnosi e trattamento di patologie come infezioni, irregolarità mestruali, problematiche ormonali o per la prescrizione di metodi contraccettivi.
La visita ostetrica, invece, è specificamente dedicata alla gravidanza e al puerperio. Il suo obiettivo principale è monitorare l’evoluzione della gestazione, verificare il benessere materno-fetale e preparare la donna al parto. Mentre la visita ginecologica può essere effettuata in qualsiasi momento della vita fertile di una donna, quella ostetrica è strettamente legata al periodo della gravidanza.
In molti casi, lo stesso specialista può occuparsi di entrambi gli aspetti, essendo ginecologo e ostetrico, ma l’approccio e gli obiettivi delle due visite rimangono distinti.
Quando si effettua la visita ostetrica
Il timing delle visite ostetriche segue un calendario preciso, studiato per garantire un monitoraggio ottimale della gravidanza. La prima visita ostetrica dovrebbe idealmente avvenire entro le prime 8-10 settimane di gestazione, non appena la donna scopre di essere incinta o sospetta una gravidanza.
Successivamente, in una gravidanza fisiologica senza complicazioni, le visite vengono programmate con cadenza mensile fino alla 28ª settimana, poi ogni 2-3 settimane fino alla 36ª settimana, e infine settimanalmente fino al parto. Questo protocollo può variare in base alle condizioni specifiche della gestante e alle eventuali necessità cliniche.
Nelle gravidanze considerate a rischio per età materna, patologie preesistenti o complicanze insorte durante la gestazione, la frequenza dei controlli può aumentare secondo le indicazioni dello specialista.
Cosa ti fanno nella prima visita ostetrica?
La prima visita ostetrica è particolarmente importante perché stabilisce le basi per tutto il percorso di assistenza alla gravidanza. Durante questo primo incontro, l’ostetrica dedica tempo alla raccolta di un’anamnesi completa: vengono indagati precedenti gravidanze ed eventuali complicanze, interventi chirurgici, patologie croniche, allergie, terapie farmacologiche in corso e storia familiare.
Viene eseguito un esame obiettivo generale con misurazione di peso, altezza, pressione arteriosa e calcolo dell’indice di massa corporea. Spesso si effettua anche una visita ginecologica per valutare le condizioni dell’utero e del collo dell’utero. L’ecografia transvaginale permette di visualizzare la camera gestazionale, confermare la presenza dell’embrione e del battito cardiaco, e datare con precisione la gravidanza.
Durante la prima visita vengono prescritti gli esami del sangue e delle urine del primo trimestre, viene consigliata l’assunzione di acido folico se non già iniziata, e vengono fornite informazioni su alimentazione, comportamenti da evitare e screening prenatali disponibili. È il momento ideale per porre tutte le domande e chiarire i dubbi.
Cosa si fa alla seconda visita ostetrica
La seconda visita ostetrica, generalmente programmata intorno alla 12ª-13ª settimana, serve a verificare l’andamento della gravidanza e a valutare i risultati degli esami prescritti durante il primo controllo. L’ostetrica controlla i parametri vitali materni, verifica la crescita uterina e discute gli esiti degli esami ematochimici.
In questa fase viene spesso eseguita l’ecografia gravidanza del primo trimestre con translucenza nucale, un esame importante per lo screening delle anomalie cromosomiche. Vengono inoltre fornite informazioni sui test di screening prenatale disponibili (bi-test, DNA fetale) e, se richiesto, viene programmato il prelievo per questi esami.
La seconda visita rappresenta anche un momento per affrontare eventuali disturbi insorti nelle prime settimane di gravidanza, come nausea, vomito o stanchezza, e per ricevere consigli su come gestirli.
Perché è importante la visita ostetrica
L’importanza della visita ostetrica risiede nella possibilità di garantire un monitoraggio costante e professionale della gravidanza, condizione che, pur essendo fisiologica, richiede attenzione e controlli regolari. Attraverso le visite programmate è possibile individuare precocemente eventuali complicanze come diabete gestazionale, ipertensione, ritardi di crescita fetale o altre condizioni che potrebbero mettere a rischio la salute di mamma e bambino.
Il controllo regolare permette inoltre di verificare che lo sviluppo del feto proceda correttamente e di intervenire tempestivamente in caso di anomalie. Le visite ostetriche rappresentano anche un’occasione preziosa per ricevere educazione sanitaria, supporto psicologico e preparazione al parto, elementi fondamentali per vivere la gravidanza con consapevolezza e serenità.
Come prepararsi alla visita ostetrica
Prepararsi adeguatamente alla visita ostetrica aiuta a sfruttare al meglio il tempo con lo specialista. È utile portare con sé tutta la documentazione medica precedente: esami del sangue recenti, ecografie, cartelle cliniche di precedenti gravidanze o interventi, elenco dei farmaci assunti abitualmente.
Può essere molto utile preparare in anticipo una lista di domande e dubbi da sottoporre all’ostetrica, per non dimenticare nulla durante la visita. Se si tratta della prima visita, è consigliabile annotare la data dell’ultima mestruazione per facilitare il calcolo dell’epoca gestazionale.
Non è necessario essere a digiuno, salvo diversa indicazione per esami specifici. Per quanto riguarda l’abbigliamento, è preferibile indossare abiti comodi e facili da togliere, poiché potrebbe essere necessario effettuare un’ecografia o una visita ginecologica.
La visita ostetrica a Monza
A Monza, il Santagostino offre un servizio di assistenza ostetrica qualificato, con professionisti esperti che seguono le donne durante tutto il percorso della gravidanza. La struttura garantisce un approccio personalizzato, rispettoso dei tempi e delle esigenze di ogni paziente, in un ambiente accogliente e professionale.
Affidarsi a un centro specializzato per le visite ostetriche significa avere la certezza di ricevere un’assistenza completa, basata sulle più recenti evidenze scientifiche e orientata al benessere globale della donna e del bambino. La continuità assistenziale e la possibilità di costruire un rapporto di fiducia con gli specialisti rappresentano elementi fondamentali per vivere la gravidanza con serenità.
Quanto costa la visita ostetrica?
Presso il Santagostino di Monza, il prezzo della visita ostetrica dipende dal tipo di controllo richiesto e dalla fase del percorso assistenziale, che può andare dalla prima valutazione ostetrica ai controlli in gravidanza, fino al periodo post-partum o a consulenze mirate. La prestazione può consistere in una visita clinica semplice oppure includere indagini strumentali, come l’ecografia ostetrica o l’ecodoppler materno-fetale, con una conseguente variazione dei costi. Indicativamente, le tariffe sono le seguenti:
- Visita ostetrica / prima visita ostetrica: a partire da 90 €
- Visita ostetrica di controllo pre-parto (anche in ambito ostetricia): a partire da 85 €
- Visita ostetrica di controllo post-partum (anche in ambito ostetricia): a partire da 85 €
- Consulenza con ostetrica: a partire da 65 €
- Visita ostetrica con ecografia ostetrica di primo livello: a partire da 120 €
- Visita ostetrica con ecodoppler materno-fetale: costo variabile in base allo specialista e alla disponibilità
Come per le altre sedi, anche a Monza i prezzi sono indicativi e possono variare in funzione dell’ostetrica selezionata e dell’agenda disponibile; il costo finale viene sempre confermato al momento della prenotazione.