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Visita gastroenterologica a Monza: come si svolge e come prepararsi

La visita gastroenterologica al Santagostino di Monza si prenota online, senza impegnativa. Nella sede di via Cortelonga 2 è disponibile anche nella formula combinata con ecografia dell’addome superiore o con analisi del microbiota, oltre che in videoconsulto.

Bruciore di stomaco che si ripresenta dopo ogni pasto, gonfiore che non passa, alvo irregolare, dolore addominale senza una causa apparente: quando i disturbi digestivi diventano ricorrenti, la visita gastroenterologica è il primo passo per dare loro un nome. Si tratta del consulto specialistico dedicato all’apparato digerente — esofago, stomaco, intestino, fegato, pancreas e vie biliari — utile sia per arrivare a una diagnosi sia in ottica preventiva, ad esempio dopo i 45-50 anni in presenza di fattori di rischio per i tumori del colon-retto.

Di quali patologie si occupa lo specialista e quando è opportuno rivolgersi a lui lo trovi nella pagina dedicata al gastroenterologo del Santagostino Monza. Qui ci concentriamo invece su cosa aspettarsi dall’appuntamento: le fasi della visita, la preparazione, gli esami che possono seguirla e i costi.

Le fasi della visita gastroenterologica

Il consulto segue un protocollo preciso, articolato in due momenti. Si parte dall’anamnesi: lo specialista raccoglie la storia clinica del paziente con domande su sintomi attuali, durata e caratteristiche dei disturbi, patologie pregresse, farmaci assunti, abitudini alimentari, consumo di alcol e fumo, presenza di malattie gastrointestinali in famiglia.

Si passa poi all’esame obiettivo dell’addome, che combina quattro manovre. L’ispezione visiva rileva eventuali alterazioni esterne; la palpazione, prima superficiale e poi profonda, valuta la consistenza degli organi e individua zone dolenti, tensioni o masse anomale; la percussione verifica la presenza di aria o liquidi; l’auscultazione permette di ascoltare i rumori intestinali e valutare la motilità del tratto digestivo.

Al termine, il medico può formulare una prima diagnosi e prescrivere una terapia, oppure richiedere accertamenti di approfondimento. La prima visita dura in media 30-45 minuti, con il referto consegnato direttamente al termine dell’appuntamento.

La visita gastroenterologica è dolorosa?

No. Si tratta di un consulto ambulatoriale non invasivo: durante la palpazione dell’addome il paziente può avvertire al massimo una leggera pressione, o un fastidio momentaneo se sono presenti zone particolarmente sensibili o infiammate. Il medico modula la manovra in base alle reazioni del paziente, ed è anzi importante segnalare qualsiasi dolore percepito: rappresenta un’informazione diagnostica utile per localizzare il problema.

Discorso diverso per gli eventuali esami endoscopici prescritti in seguito, come gastroscopia o colonscopia, che possono comportare un certo fastidio o richiedere una sedazione: si tratta però di procedure successive e separate rispetto alla visita.

Come arrivare preparati all’appuntamento

Non serve alcuna preparazione fisica, né digiuno, salvo indicazioni particolari comunicate in fase di prenotazione — ad esempio se alla visita è abbinato un esame strumentale. Chi assume farmaci regolarmente può continuare la terapia come di consueto, segnalandolo poi allo specialista.

Ciò che fa davvero la differenza è la documentazione: referti di esami del sangue, ecografie addominali, endoscopie precedenti (gastroscopia, colonscopia), biopsie e cartelle cliniche di eventuali ricoveri aiutano il medico a inquadrare rapidamente il caso. Un diario dei sintomi — con frequenza, intensità e durata dei disturbi — rende l’anamnesi più precisa, così come un elenco di domande da porre allo specialista per chiarire dubbi o preoccupazioni. Infine, meglio indossare abiti comodi che facilitino l’esame dell’addome.

Che esami ti fa fare il gastroenterologo?

Dipende dal sospetto diagnostico emerso durante la visita. Gli esami del sangue valutano la funzionalità epatica, i marcatori infiammatori, eventuali anemie o carenze nutrizionali; l’esame delle feci può rilevare sangue occulto, parassiti o batteri patogeni.

Sul fronte strumentale, l’ecografia addominale visualizza fegato, colecisti, pancreas e le altre strutture dell’addome, mentre la gastroscopia consente di osservare direttamente esofago, stomaco e duodeno e la colonscopia esamina l’interno del colon alla ricerca di polipi, infiammazioni o altre alterazioni. Tra gli altri accertamenti possibili: TAC addominale, risonanza magnetica, breath test per l’Helicobacter pylori o per le intolleranze alimentari, manometria esofagea per lo studio della motilità.

Non tutti gli esami sono necessari in ogni caso: lo specialista seleziona quelli utili a rispondere ai quesiti clinici specifici del paziente.

Visita gastroenterologica a Monza: formule disponibili e costi

Nella sede di via Cortelonga la visita gastroenterologica è prenotabile in diverse formule, pensate per esigenze cliniche differenti: oltre alla prima visita e alla visita di controllo, sono disponibili il videoconsulto gastroenterologico, la visita combinata con ecografia dell’addome superiore, la visita con analisi del microbiota, la visita dedicata a stitichezza e incontinenza fecale e la visita proctologica con anoscopia.

Il prezzo di partenza della visita gastroenterologica è di 100 €, con tariffe sempre visibili in fase di prenotazione online. L’accesso è diretto: non occorre la prescrizione del medico curante e la sede è convenzionata con le principali assicurazioni sanitarie integrative.

Domande frequenti

Serve l’impegnativa del medico di base?

No: la prenotazione è diretta, online o contattando la sede di Monza, senza prescrizione medica.

Bisogna presentarsi a digiuno?

Per la sola visita no. Il digiuno può essere richiesto quando all’appuntamento è abbinato un esame strumentale, come l’ecografia dell’addome superiore: in quel caso le indicazioni vengono fornite in fase di prenotazione.

La visita comprende la gastroscopia?

No, la gastroscopia è un esame separato, che lo specialista prescrive solo quando il quadro clinico lo richiede. A Monza gli esami endoscopici di approfondimento sono eseguibili in tempi rapidi dopo la visita.

È possibile fare la visita a distanza?

Sì: a Monza è prenotabile il videoconsulto gastroenterologico, utile per i controlli, la valutazione di referti o un primo orientamento quando non è indispensabile l’esame obiettivo dell’addome.