Visita audiologica: cos’è, quando farla e cosa aspettarsi
La visita audiologica rappresenta l’esame specialistico fondamentale per valutare la salute dell’apparato uditivo e identificare eventuali problemi legati all’udito. Si tratta di un controllo medico che permette di diagnosticare disturbi uditivi, monitorare condizioni già note e prevenire complicazioni future.
Molte persone rimandano questo tipo di controllo fino a quando i sintomi non diventano evidenti, ma una diagnosi precoce può fare la differenza nella gestione di problemi che potrebbero compromettere significativamente la qualità della vita. Comprendere quando sottoporsi a questa visita e cosa aspettarsi dall’esame aiuta ad affrontare il percorso diagnostico con maggiore consapevolezza.
Prestazioni
- Visita Audiologica Prenota online
- Visita Audiologica con Audioimpedenzometria Prenota online
- Visita Audiologica con Audiometria Tonale Prenota online
- Visita Audiologica con Audiometria Tonale e Vocale Prenota online
- Visita Audiologica con Fibroscopia Prenota online
- Visita Audiologica con Impedenzometria Prenota online
In cosa consiste la visita audiologica
La visita audiologica si articola in diverse fasi progressive, ciascuna con obiettivi specifici. Nella prima parte, lo specialista raccoglie l’anamnesi del paziente, ponendo domande dettagliate sulla storia clinica, eventuali familiarità con problemi uditivi, esposizione a rumori forti, farmaci assunti e sintomi attuali come ronzii, fischi, sensazione di ovattamento o difficoltà a comprendere le conversazioni.
Segue l’esame obiettivo dell’orecchio, durante il quale il medico ispeziona il condotto uditivo esterno e la membrana timpanica attraverso l’otoscopio, uno strumento dotato di luce e lente d’ingrandimento. Questa valutazione permette di individuare infiammazioni, tappi di cerume, perforazioni timpaniche o altre anomalie strutturali.
La componente centrale della visita include gli esami strumentali, in particolare:
| Tipo di esame | Funzione |
|---|---|
| Esame audiometrico tonale | Valuta la capacità di percepire suoni di diverse frequenze e intensità, identificando la soglia minima di udibilità per ciascun orecchio |
| Esame audiometrico vocale | Verifica la capacità di comprendere le parole, misurando la discriminazione verbale |
| Impedenzometria | Analizza l’elasticità del timpano e la funzionalità della catena degli ossicini attraverso l’inserimento di una piccola sonda nell’orecchio |
In casi specifici, possono essere richiesti esami più approfonditi come i potenziali evocati uditivi (ABR) o l’esame vestibolare per valutare l’equilibrio.
A cosa serve l’esame audiologico
L’esame audiologico ha molteplici finalità diagnostiche e preventive. Permette innanzitutto di quantificare con precisione l’entità di un’eventuale perdita uditiva, classificandola come lieve, moderata, severa o profonda. Questa misurazione è essenziale per orientare le scelte terapeutiche successive.
Attraverso gli esami strumentali, lo specialista può determinare la sede della lesione, distinguendo tra diverse tipologie di ipoacusia:
| Tipo di ipoacusia | Caratteristiche |
|---|---|
| Trasmissiva | Problemi a carico dell’orecchio esterno o medio |
| Neurosensoriale | Danno all’orecchio interno o al nervo acustico |
| Mista | Combinazione delle due forme precedenti |
Questa differenziazione è cruciale perché ciascuna tipologia richiede approcci terapeutici diversi.
La visita audiologica serve anche per monitorare l’evoluzione di patologie già diagnosticate, valutare l’efficacia di eventuali terapie in corso, verificare la necessità di protesi acustiche e accertare l’idoneità lavorativa in ambiti professionali esposti a rischi uditivi.
Chi è il medico che esegue la visita audiologica
La visita audiologica viene eseguita da un medico specialista in otorinolaringoiatria con competenze specifiche in audiologia, o da un audiologo, figura professionale dedicata esclusivamente allo studio e alla cura dei disturbi dell’udito e dell’equilibrio.
L’otorinolaringoiatra è un medico specializzato nelle patologie di orecchio, naso e gola, che ha conseguito una formazione specifica dopo la laurea in Medicina e Chirurgia. L’audiologo possiede competenze approfondite nella valutazione funzionale dell’apparato uditivo e nella gestione riabilitativa dei deficit uditivi.
Entrambe le figure professionali sono qualificate per eseguire gli esami strumentali necessari alla diagnosi e possono lavorare in équipe con altri specialisti, tra cui audiometristi, tecnici audiometristi e logopedisti, per garantire un approccio multidisciplinare completo.
Quando fare la visita audiologica
Esistono situazioni specifiche in cui la visita audiologica diventa necessaria. È consigliata come screening preventivo per i neonati, nell’ambito dei programmi di diagnosi precoce della sordità infantile, e per le persone oltre i 65 anni, fascia d’età in cui l’ipoacusia legata all’invecchiamento (presbiacusia) diventa più frequente.
Si rende indispensabile in presenza di sintomi come:
- Difficoltà progressive a seguire conversazioni, soprattutto in ambienti rumorosi
- Necessità di alzare il volume di televisione o radio
- Acufeni persistenti (fischi, ronzii, fruscii)
- Sensazione di orecchio tappato o ovattato
- Episodi di vertigini o disturbi dell’equilibrio
- Dolore auricolare che persiste oltre qualche giorno
È raccomandata anche dopo traumi cranici, esposizione prolungata a rumori intensi, infezioni dell’orecchio recidivanti, o prima di assumere farmaci potenzialmente ototossici. I lavoratori esposti a rumore per motivi professionali dovrebbero sottoporsi a controlli periodici secondo le normative sulla medicina del lavoro.
Quanto dura una visita audiologica
La durata complessiva varia in base alla complessità del caso e al numero di esami necessari. Generalmente, una visita standard richiede tra i 30 e i 45 minuti.
L’anamnesi e l’esame obiettivo occupano circa 10-15 minuti, mentre gli esami strumentali di base (audiometria ed impedenzometria) necessitano di altri 15-20 minuti. Quando sono previsti accertamenti aggiuntivi come l’esame vestibolare o i potenziali evocati uditivi, la durata può estendersi fino a 60-90 minuti complessivi.
Nei controlli di follow-up per pazienti già diagnosticati, i tempi possono ridursi, concentrandosi sugli esami specifici necessari al monitoraggio della condizione.
Preparazione alla visita audiologica
La visita audiologica non richiede particolari preparazioni da parte del paziente. Non è necessario essere a digiuno né sospendere terapie farmacologiche in corso, salvo diverse indicazioni fornite dallo specialista.
È utile portare con sé eventuali esami audiometrici precedenti, referti di visite specialistiche pregresse e la documentazione clinica relativa a patologie dell’orecchio o terapie otorinolaringoiatriche già effettuate. Queste informazioni aiutano il medico a ricostruire la storia clinica e a valutare l’evoluzione di eventuali problemi.
Se si utilizzano già protesi acustiche, è importante portarle alla visita per permettere allo specialista di verificarne il funzionamento e l’adeguatezza rispetto alle esigenze attuali.
Quanto costa una visita audiologica
A Monza, presso il Centro Santagostino, i costi delle diverse tipologie di visita audiologica variano a seconda degli esami strumentali inclusi; possono cambiare nel tempo o in base alla disponibilità al momento della prenotazione.
- Visita audiologica semplice: una valutazione clinica dell’udito con anamnesi e controllo specialistico ha un costo da 100 €.
- Visita audiologica con audioimpedenziometria: integra all’esame clinico anche misurazioni della funzionalità dell’orecchio medio e della soglia uditiva, con tariffa da 130 €.
- Visita audiologica con audiometria tonale: include test per valutare la sensibilità ai suoni a diverse frequenze, con costo da 125 €.
- Visita audiologica con audiometria tonale e vocale: esame più completo che combina la misura della percezione dei suoni con la valutazione della comprensione del linguaggio, a partire da 135 €.
- Visita audiologica con fibroscopia: consiste nella visita associata all’esame endoscopico del condotto uditivo/orecchio medio, con tariffa da 125 €.
Questi sono prezzi indicativi che possono variare in base a eventuali aggiornamenti tariffari o personalizzazioni della prestazione al momento della prenotazione.
Molte assicurazioni sanitarie integrative coprono parzialmente o totalmente questa prestazione, è quindi consigliabile verificare le condizioni della propria polizza prima della prenotazione.